Tony: “Olivia e Fitz non possono stare lontani l’uno dall’altro”

TONY GOLDWYN (DIRECTOR)Tony Goldwyn parla del finale di stagione, dell’ultima stagione e dell’era Trump.

La prima cosa che voglio domandarti è come ci si sente ad essere ormai l’ex presidente Grant?
Tony Goldwyn: “E’ un po’ strano per due ragioni, per prima cosa ormai sono abituato ad essere il Presidente, ma ogni cosa bella deve giungere ad una fine però le persone mi chiamano ancora Mr President quindi quello è figo. Ed è anche un po’ strano perché non ho la minima idea di quale funzione avrà il mio personaggio nello show quando torneremo. Shonda ovviamente ha qualcosa in mente e sono molto curioso di scoprire cosa sta pensando”.

Shonda ha affermato che per questa stagione finale non intende lasciare nulla sul tavolo, cosa significa questo dopo il finale di questa sera?
Tony Goldwyn: “Sai, ho sentito che Shonda ha detto questo. Non sono sicuro di cosa significhi, ma mi fido di lei e delle sue parole perché ha abbastanza immaginazione. Immagino che significhi che spingerà se stessa e i suoi sceneggiatori quanto più in là possibile per rompere nuovi confini e fare le cose in un modo che non ha mai fatto prima. Sai, per continuare a reinventare la serie, per seguire temi di questo tipo, di attrazione del potere, devi spingerti al limite, quindi credo che si spingerà verso nuovi limiti. Non voleva che il livello dello spettacolo si abbassasse, per questo sta facendo finire la serie con la 7 stagione. Ha voluto finire quando ancora la sua immaginazione creativa è capace di inventare nuove cose, piuttosto che “OK, beh siamo giunti quasi alla fine quindi lasciamo andare le cose”. Non è quello che a lei interessa.”

Come pensi che i fans si sentano dopo questo finale di stagione?
Tony Goldwyn: “La brillantezza di Shonda è che è in grado di lasciare in fans soddisfatti ma frustati allo stesso tempo, in particolare per quello che succede tra Olivia e Fitz. Sono stato veramente felice per il modo in cui la loro relazione si è evoluta in questo episodio. E sembrava che potesse finire con la stessa atmosfera, quella scena sul prato dopo tanti anni se la sono guadagnata, è stato molto emozionante, ma poi in seguito con quella scena con Cyrus sembra terminare in modo molto scuro e inquietante per Olivia. E quindi non sai come sentirti a riguardo anche perché non sai ancora a cosa porterà, credo che sia un finale agrodolce.

Per alcuni minuti è sembrato che Fitz si sarebbe spostato dallo Studio Ovale al vero centro del potere con la ricreazione del B613.
Tony Goldwyn: “Esattamente, e poi dopo aver firmato l’ordine esecutivo ha un faccia a faccia con Olivia e riconosce in questo potere una forza corrotta, che è comunque una forza così importante per Scandal. È qualcosa che Shonda esplora veramente, tutto il tempo. Shonda, e tutti i personaggi sono attratti da questo, soprattutto in questa stagione. Ironicamente per un minuto Fitz, che ha avuto sempre un rapporto così complicato con il potere, è attirato nel lato oscuro pensando e ingannando se stesso che per lui sarà diverso. E poi con Olivia c’è un grande cambiamento nel finale; Olivia lo convince ad uscire da questo per poi entrarci dentro lei stessa”.

Sembra veramente che all’inizio della settima stagione il personaggio di Kerry avrà nelle mani il potere come mai prima.
Tony Goldwyn: “Vedremo cosa succederà. Penso che sia un cambiamento così interessante e per il momento sembra solo che lei possa spingersi in una direzione piuttosto oscura.”

Parlando di questo lato oscuro che forse sta per arrivare: hai dovuto fare un doppio lavoro con il finale, dirigendo ed interpretando il Presidente in uscita. Hai ovviamente diretto in precedenza nello show ma un finale è un cosa diversa vero?
Tony Goldwyn: “Sì, dirigere il finale è stato davvero bello perché stai mettendo assieme tutti i fili e come lei ha detto ci si prepara a lanciare la prossima stagione. Questo è stato particolarmente divertente perché abbiamo affrontato una cosa grossa sfida con l’intera faccenda dell’inaugurazione di Mellie come Presidente, una sfida davvero interessante. Sai, amo fare questo tipo di cose come regista, dove crei l’illusione di un evento gigante quando hai risorse limitate e persone limitate. Così abbiamo creato tutta questa inaugurazione che doveva essere bellissima e impressionare perché era il finale ed era l’inaugurazione del primo Presidente donna. E’ riuscito abbastanza bene credo”.

Parlando dell’inaugurazione del primo Presidente donna, ciò che non è accaduto nella vita reale, lo abbiamo invece in Scandal, come si sente con questo finale rispetto alla realtà?
Tony Goldwyn: “Shonda ha detto che la notte dopo le elezioni gli sceneggiatori si sono seduti e hanno dovuto cambiare parecchio, riscrivere e rielaborare tutto quello che avevano in mente. Questo perché erano abbastanza sicuri che Hillary avrebbe vinto e Scandal doveva presentare qualcosa di molto diverso. Ora, non so cosa fosse esattamente perché non ne sono venuto a conoscenza, so però che quello che hanno fatto è tipo un bizzarro rovesciamento rispetto a quello che sta succedendo nella Casa Bianca di Trump. Sai, non dovremmo essere così eccessivi o teatrali rispetto a quello che sta accadendo eppure, anche se Shonda non commenta a riguardo, sento che è come se in qualche modo siamo in questa strana realtà alternativa che sta reagendo a quello che ora sta succedendo a Washington. Non so nemmeno come descriverlo, ma mi sembra molto importante. Non so se sia per il lato emozionale o per quel lato oscuro che sta venedo fuori sempre di più, ma qualcosa in Scandal quest’anno è molto legato a quello che sta accadendo nella nostra realtà politica.”

Vuoi dire che per esempiio l’ultima frase detta da Olivia ovvero di essere la persona più potente del mondo è giusta?
Tony Goldwyn: “Sì, questa è una delle battute più forti dello show. Per me quello che la rende potente è il fatto che ti porta a pensare cosa le costerà tutto questo? Shonda ha creato questa cosa dove da un lato ti senti così soddisfatto che Olivia abbia raggiunto l’apice del potere, eppure dall’altro sai che non sarà tutto rose e fiori. Questo è un posto molto pericoloso in cui mettersi. C’è molta soddisfazione nel vedere Mellie Presidente ed il fatto che sia il primo presidente donna, eppure non è la persona più potente del mondo. È il suo tenente, è Olivia che ha il vero potere. Pensa al fatto che ora si sa chi c’era dietro la cospirazione ma ci sono ancora molta minacce li fuori. Quello che sto dicendo è che mi sento come se ci fossero ancora molti pericoli nel nostro mondo. Quindi il pubblico ha quel senso di soddisfazione, così come un rischio di instabilità, e questo è quello che penso sia ciò che rende Scandal uno show davvero soddisfacente”

In questo finale, abbiamo un l’evoluzione della loro relazione con quel bacio dato in pubblico prima che Fitz salga sull’elicottero, come pensi si mettano le cose per il tuo personaggio e quello di Kerry?
Tony Goldwyn: “Prima di tutto, non ho davvero idea e non so mai cosa Shonda sta per fare. Non mi piace neanche troppo speculare perché amo essere sorpreso da lei. Ma visto che hai chiesto, immagino, proprio come molte altre persone, che Fitz e Olivia non possano stare lontani l’uno dall’altro. Ci hanno provato prima e lo hanno fatto senza successo, quindi credo che una riunione tra di loro sarà inevitabile. La mia ipotesi è che Fitz sta andando avanti e sta cercando di sviluppare la sua nuova vita, iniziando la sua fondazione o qualunque altra cosa. Sospetto allo stesso tempo però senza averne idea, che in qualche modo il vortice in cui Olivia si troverà avrà un costo. La toccherà in un modo profondo, e posso solo credere che Fitz dovrà o vorrà in qualche modo entrare in questo vortice. Se Olivia si avvicinerà o si allontanerà da lui non lo so, ma mi sento come che ci potrebbe essere un altro percorso che devono affrontare per scavare ancora più profondamente nella loro relazione. Non so se dovrebbero stare assieme o no, perché non so se le circostanze della loro vita lo consentiranno al momento, ma so per certo che non possono stare separati.”

Certamente abbiamo visto come le cose funzionavano nel 100 episodio incentrato su una realtà alternativa. Abbiamo visto come si sarebbero sviluppate le vite dei personaggi se Olivia non avesse truccato le elezioni per Fitz. Qual è stato il cambiamento nella narrativa dalla storia di Scandal?
Tony Godlwyn: “Penso che sia stato affascinante. E’ stata un’idea brillante, ed è stato molto rilevante perché ha mostrato tutti i personaggi, come si sono rapportati e sono cresciuti maniera differente. A causa di una diversa serie di circostanze, sono diventate letteralmente persone diverse e ci ha permesso di vedere quale sarebbe stata la relazione tra Olivia e Fitz se non fosse diventato il Presidente degli Stati Uniti e lei non avesse avuto accesso a tutti i livelli di potere. Il loro rapporto ha incontrato qualche ostacolo per poi alla fine ritrovarsi a vicenda, è stato molto bello. Ho sentito come se questo episodio ci ha fatto capire ancora di più la relazione tra i personaggi e la loro importanza nella realtà di Scandal.”

C’è ancora un ultimo anno per Scandal, cosa farai una volta che questa serie finirà? Ti vedremo dirigere di più?
Tony Goldwyn: “Sicuramente molta più regia. Sai è un incarico interessante essere regista televisivo per alcuni episodi. Lo vedo come un grande allenamento. Inizi, devi decidere rapidamente, ma stai facendo solo una parte del lavoro, così come per uno sceneggiatore. Come regista in Scandal mi sento una persona ai servigi di Shonda; sono lì per portare le sue idee alla vita, ma tutte le decisioni finali sono sue, anche il taglio. Le propongo la mia idea per quanto riguarda l’episodio. Capita che si girino anche 20 minuti in più di un episodio perché lei ha bisogno di vedere tutto ciò che era stato scritto e girato. Poi lei prende le decisioni definitive e quale sarà il taglio finale dell’episodio. Quindi, sai mi piacerebbe in futuro dirigere una serie che mi piace quanto mi è piaciuto Scandal, ma mi piacerebbe dirigere un film o essere in uno show in cui sono anche un produttore esecutivo, dove sono veramente coinvolto in ogni sua fase. Questa è la cosa più eccitante”