politica

Tony Goldwyn e Shonda Rhimes sempre in prima linea per Hillary

Serata di chiusura ieri alla Convention Democratica con Shonda e soprattutto Tony Goldwyn ancora protagonisti con due video introduttivi narrati in prima persona, diretti e prodotti.
Il primo video, che ha aperto la serata e che Tony come protagonista, è stato girato nell’Assembly Room dell’Independence Hall che Tony stesso ha definito nel video come ”La culla della nostra grande nazione”. “Qui è dove i Padri Fondatori si sono riuniti per sentirsi liberi e dichiarare che qui in America, dobbiamo avere il controllo del nostro destino, che ognuno di noi ha diritto alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità”. Quattro minuti di video dove Tony è sembrato dare una vera e propria lezione di storia ricordando tra le altre cose che qui è stata elaborata anche la Costituzione.

Il secondo invece, un video di 12 minuti, creato da Shonda Rhimes narrato da Morgan Freeman e diretto da Tony Goldwyn narra la vita Hillary Clinton e ha introdotto la candidata ieri sera alla Convention Democratica prima del suo discorso di chiusura.

Tony Goldwyn alla DNC: “Possiamo cambiare il mondo”

13669153_10154188141470590_8108760198766060613_nIl nostro Tony Goldwyn non sarà POTUS nella vita reale ma un discorso polito in grado di ricevere una standing ovation lo sa fare eccome e ieri alla Convention Democratica ne sono stati tutti testimoni.

La star di Scandal ieri infatti è salita sul palco della DNC che si è tenuta a Philadelphia per supportare la sua amica Hillary Clinton e più in generale il partito democratico che da anni sostiene. Nel suo discorso ha introdotto il “Mothers of the Movement”, di cui fanno parte le madri di Trayvon Martin, Eric Garner, Michael Brown e di altri Afro-Americani le cui morti hanno alimentato il movimento Black Lives Matter di cui soprattutto ultimamente si sente molto parlare in America.

“Hillary Clinton ha parlato di Nelson Mandela, di quando ha abbracciato i suoi ex carcerieri perché non voleva tornare in prigione una seconda volta” ha esordito l’attore, prima di parlare del suo impegno con l’Innocence Project e prima di introdurre un video DNC intitolato “She’s with us” e il Mothers of the Movement. [continua a leggere]