James Novak

Due ritorni col botto per i prossimi episodi

rs_560x415-140320142722-1024.dan-scandal.cm.32014Lui è tornato e i nostri cuori si stanno sciogliendo. Dan Bucatinsky, si avete capito bene, proprio lui è pronto a riprendere il ruolo del tanto amato James Novak in uno dei prossimi episodi di Scandal, E! News lo ha appreso in esclusiva.
Purtroppo, James non sta per diventare un vampiro, ma possiamo rivelare che Dan Bucatinsky tornerà tramite dei flashbacks in un episodio incentrato su Cyrus che andrà in onda a fine mese.
Ma lui non sarà l’unico volto noto di ritorno nell’episodio, E! infatti ha rivelato in esclusiva che anche Kate Burton vestirà di nuovo di nuovo i panni dell’ex vicepresidente di Sally Langston.

Dan Bucatinsky: “È stata una pillola difficile da ingoiare”

Dan Bucatinsky a The Hollywood Reporter parla dell’uscita di scena dal suo personaggio, dei suo sentimenti a riguardo e di come potrà reagire ora Cyrus

DAN BUCATINSKY, JEFF PERRY1)Quando hai scoperto che James era stato ucciso?
Abbiamo letto il copione dell’episodio 313 ed è finito come è finito l’episodio della scorsa settimana, con una terza pallottola, ma non sappiamo chi viene colpito. Tutti erano in silenzio e scioccati. Josh ha cominciato a gridare: “Uccidi Dan, lui ha già vinto un Emmy!”. La cosa era davvero divertente, ma io non ridevo. Ero sotto shock e mi sono diretto verso la mia auto. Nei giorni successivi tuti avevano delle teorie. Shonda Rhimes ha detto nella stanza, non appena siamo usciti: “Non abbiamo idea di quello che faremo”. In Scandal, questo capita spesso; fanno esplodere la situazione e poi si prendono del tempo per riflettere e capire come procederà la storia. La morte di James non faceva parte di un più ampio schema, come mi è stato detto. Non sapevano come questa situazione sarebbe stata portata a termine. Ognuno aveva diverse teorie: è stato un colpo di avvertimento, una persona è stata colpita, entrambi sono stati colpiti, uno morirà, nessuno dei due morirà; tutte erano opzioni possibili dopo la puntata 313. I giorni passavano e ho detto al regista Tom Verica che era una tortura. [continua a leggere]