RECENSIONI 7×14 “The List”

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Lo scorso episodio ci siamo lasciati con una domanda che sembrava avere già una risposta: è stato Cyrus ad hackerare l’air force two? Sembra proprio di sì e quindi ora il compito di Olivia sembra essere proprio quello di smascherarlo.
La nostra gladiatrice si rende però conto che da sola non può farcela e chiede aiuto alla sua vecchia amica Abby; lasciatemi dire che ho apprezzato tantissimo il comportamento di Red sia con Olivia che con i QPA.
L’amicizia con Olivia è mancata molto a Abby e questo la nostra rossa lo aveva già ammesso due episodi fa quando aveva abbracciato David dopo la sua frase: “non è un problema se ti manca”. Abby è rimasta molto delusa da Liv dopo abbyla fuga dal Vermont e per mesi ha preferito non parlare con lei, ma ormai sappiamo che l’amicizia che da anni le lega è OVER A CLIFF e anche questo episodio ce l’ha confermato. In queste stagioni sia Abby che Olivia ne hanno passate tante, hanno riso e pianto assieme, si sono sfidate e arrabbiate ripetutamente, si sono lasciate andare per poi riabbracciarsi e alla fine si sono sempre perdonate tutto. Abby sostiene Olivia in questa battaglia, sa che la sua amica è cambiata, lo vede e per questo non può lasciarla da sola ma combatterà al suo fianco, come sempre. “You had me at dismanting the patriarcy”.
E se da una parte Abby cerca di sostenere Olivia, dall’altra è consapevole che parte della sua famiglia sono anche I QPA e non può mentirgli quindi, alla fine, decide di essere sincera anche con loro. Ho apprezzato tantissimo il comportamento di Abby perché, nonostante all’inizio fosse un po’ titubante, alla fine, l’ultima scena in cui le due sono assieme a casa di Olivia ha fatto capire quanto, entrambe, avessero bisogno l’una dell’altra e quanto si siano mancate in questi mesi.
tumblr_p5oxh9i2WZ1w39cqco3_540Ovviamente per Charlie e Quinn non è stato facile sapere che dietro le richiesta di Abby non c’era David ma Olivia e hanno lasciato subito il caso ma Huck che conosce bene Olivia e che, soprattutto, sa cosa significa poter avere un’altra possibilità, ha deciso di fidarsi dell’istinto di Liv, ha deciso che la sua amica poteva avere ragione, che poteva aver recuperato il suo vecchio istinto e quindi ha deciso di indagare da solo e, come al solito, ha trovato chi ha creato il virus.
Come sempre, però, Cyrus è un passo avanti agli altri ed è riuscito non soltanto ad incastrare Charlie ma a mettere a capo dell’indagine colui che sembrerebbe essere uno dei suoi complici: Lonnie Mencken.
Charlie è stato prelevato dall’FBI e ora Olivia e gli OPA non dovranno soltanto dimostrare la colpevolezza di Cyrus ma soprattutto l’innocenza di Charlie. Gli OPA lo faranno per lui, mentre Olivia deve farlo per Mellie perché, come ha ammesso lei stessa, ha fatto una promessa alla presidente in quello Studio Ovale, le ha detto che l’avrebbe protetta da qualsiasi uomo che avrebbe cercato di portale via quel posto. Cyrus sta cercando di conquistare la carica più alta dello stato e Olivia non può permetterglielo, Olivia deve farlo per Mellie ma soprattutto per se stessa; perché se vuole andare avanti, se vuole essere una persona migliore non può semplicemente ignorare la questione.
KERRY WASHINGTONQuesta non è però l’unica battaglia che Liv si trova ad affrontare in questo episodio perché anche Scandal ha deciso di dire: “Time’s Up!”. Come già avvenuto in passato, Shonda ha deciso di portare sul piccolo schermo fatti reali che stanno interessando persone comuni e il caso di questo episodio ruoterà attorno al problema delle molestie sessuali sul luogo di lavoro.
Un padre cerca Olivia perché la figlia si è uccisa e la nostra gladiatrice riesce a scovare il marcio che c’è dietro la sua morte: una lista a sfondo sessuale, una lista che, in base alle prestazioni sessuali elargite sul posto di lavoro, decide se farai carriera o meno.
Olivia lotta davanti all’opinione pubblica per i diritti delle donne e di tutti coloro che subiscono questo tipo di molestie e, allo stesso tempo, Mellie lotta dentro la WH per approvare una legge che fermi questa condotta negligente. L’ex senatrice è a conoscenza del problema e dopo aver ascoltato la giovane ragazze e dopo l’incontro avuto la sera prima con Jake, decide di farsi avanti e dire anche lei “time’s up!”. Sono abbastanza certa che Jake abbia semplicemente frainteso un momento di complicità per qualcosa di più ma non sarebbe così sorprendente nemmeno se avesse voluto altro, con Olivia il rapporto è sempre stato abbastanza disfunzionale e invece di allontanarsi nei momenti di “pazzia e debolezza” di Olivia, né ha sempre quasi approfittato; certo Olivia non è mai stata esente da colpe e non possiamo dare la colpa a lui ma di certo voluto o meno, Jake in questo tipo di situazione non mi sorprende per nulla e sembra quasi andarci a nozze. E Mellie ha fatto benissimo a ribadire che possono essere un buon team, possono andare d’accordo ma lui non deve permettersi di andare oltre soltanto perché lei ha avuto un momento di debolezza.
tumblr_p5ogbr34GR1ri4cgfo4_400Ora, lasciatemi dire che, come al solito, Fitz si è dimostrato per l’uomo eccezionale che è. Infatti, non soltanto con la sua fondazione sostiene Olivia in questa battaglia ma avendo compreso l’entità del problema si pone lui stesso la domanda se, per caso, ha spinto inconsapevolmente Olivia nelle sue braccia. Lui sa che fra loro c’è sempre stata una connessione, un rispetto e un sentimento infinito, ma sente di doverle chiedere se per caso, non volendo, quando si sono conosciuti anche lui è andato oltre. E Olivia lo vede, si accorge che Fitz ci sta riflettendo, che sta male anche soltanto al pensiero di poter aver fatto una cosa di questo tipo quindi gli dice subito che per loro è stato diverso, lui con lei non è stato inappropriato: “That was different. We crossed that line together”.
Olivia gli dice esplicitamente che per loro è stato differente perché loro hanno deciso assieme di viversi il loro amore, lei ha deciso di prendere la sua mano e di dire il suo nome su quel bus, lei ha deciso di seguirlo in quella camera d’albergo e non se ne pente: “I would cross that line again”.
Esattamente come alla fine della quinta stagione quando, dopo l’aborto, Fitz le ha chiesto scusa per non averla ascoltata abbastanza, anche in questo caso il nostro ex presidente ha provato a mettersi nei panni di Olivia, ha cercato di guardare le cose dal suo punto di vista.
Olivia e Fitz assieme riescono sempre a costruire qualcosa di magico ma con questo dialogo credo siano riusciti ad arrivati anche a coloro che di solito non li apprezzano.
Adesso vedremo come andrà fra i due, certo è che Fitz dopo la frase di Olivia è riuscito a sorridere e a dirgli di non scomparire per troppo tempo. Un “Don’t be a stranger Olivia Pope” che accompagnato alle note di “I Believe In You and Me” forse vale più di mille altre parole.