RECENSIONE 7×16 “People Like Me”

Schermata 2018-04-07 alle 16.42.15

Anche il terzultimo episodio di Scandal è andato in onda e a livello di trama gli schieramenti sono rimasti esattamente quelli della scorsa puntata: Cyrus e Jake contro Mellie e Olivia.
Olivia e Cyrus hanno avuto finalmente il confronto che la nostra gladiatrice tanto aspettava ma purtroppo per lei le cose non sono andate come si era figurata. Cyrus continua a rimanere fermo sulla sua decisione: conquistare lo studio ovale. È come se il Vice President sentisse che per lui otto anni per giungere allo studio ovale sono troppi, ha ambito a quella stanza per molto tempo e ora sa benissimo che il tempo sta scadendo quindi tenta qualsiasi mossa pur di arrivarci.
Le parole e la bottiglia di vino che Olivia gli ha fatto bere non sono servite a nulla, anzi, Cyrus ha ammesso chiaramente che lui è così, che in quello studio poteva esserci Mellie o qualsiasi altra persona che per lui non sarebbe cambiato niente. Infatti, alla fatidica domanda posta a Liv “pensi che l’incontro con Fitz abbia cambiato le nostre DaE5JYQVQAEBd9Cvite?” i due rispondono in maniera opposta. La nostra fixer ammette chiaramente che aver conosciuto Fitz ha cambiato lei e il suo percorso di vita, mentre Cyrus ammette che aver incontrato Fitz e aver fatto campagna per lui non lo ha cambiato perché lui, da animale politico qual è, sarebbe arrivato nello stesso identico punto a prescindere dalle persone che ha incontrato nel suo lungo percorso.
Nel loro dialogo è come se Cyrus ammettesse che il problema non è di Mellie come presidente o delle scelte che sta prendendo perché, se in quello studio ci fosse Vargas, probabilmente cercherebbe allo stesso modo di prenderglielo.
Olivia è molto frustrata dalla situazione e dal fatto che, purtroppo, Cyrus sembra essere un passo avanti a loro e infatti, anche l’ultima pedina che gli OPA potevano utilizzare per ricattare Cyrus, il suo hacker, gli sfuma fra le mani dal momento che lo trovano morto. Mellie ha chiesto ad Olivia di uccidere Cyrus ed è vero che Olivia ha portato il vino con dentro il cianuro, è vero che aveva in mano il bicchiere ed era pronta a darglielo, ma io sono fermamente convinta che, alla fine, a prescindere o meno dall’ingresso di Jake, lei quel bicchiere a Cyrus non glielo avrebbe mai fatto bere. Prima ancora dell’arrivo di Jake ha tergiversato nel versarglielo e mentre lo teneva in mano aveva il braccio che le tremava.
L’entrata di Jake è stata funzionale alla trama del suo personaggio e non certamente per quello di Olivia, non penso che Jake abbia salvato Olivia dall’uccidere Cyrus perché sono convinta del fatto che, arrivata magari al limite, ma lei avrebbe fermato Cyrus dal bere quel vino. E infatti lo stesso ha fatto con Jake. Poteva benissimo ucciderlo, potevano benissimo sparare a entrambi ma lei non ci riesce e le parole di Huck continuano a rimbombarle nella testa. Parlando a livello di sceneggiatura credo che il tentennamento di Olivia non sia per questioni volute ma più che altro per allungare un po’ il brodo e far si che in questa puntata Jake potesse intervenire in quel modo; diciamocelo che Olivia non avrebbe ucciso Cyrus si sapeva da prima che la puntata andasse in onda.
DaEUfq2U0AE6cK6Olivia così decide di far giocare Mellie allo scoperto, di farle dire la verità perché, al momento, questa è l’unica arma che hanno e sembra essere quella vincente. Cyrus e Jake si rendono conto che Olivia Pope è tornata e decidono, anzi, Jake decide di correre ai ripari buttando anche lei nella mischia dell’inchiesta assieme a Mellie. Ora, perdonatemi, ma Jake che dice “Olivia dovrebbe essere in carcere già da un po’” mi fa molto ridere…soprattutto detto da lui. Molti, anzi forse tutti in questo telefilm dovrebbero essere in carcere e sicuramente Jake potrebbe aprire la fila del trenino quindi che ora si comporti in questo modo mi fa molto ridere.
Come ha detto lui stesso, sull’omicidio Rachad c’è la mente di Olivia ma ci sono anche le sue impronte quindi dietro le sbarre, se proprio vogliamo essere coerenti, dovrebbe andarci anche lui.
Continuo a non capire il personaggio di Jake in questi ultimi due episodi; è vero non è mai stato completamente un santo perché comunque era un agente del B613, ha spiato Olivia, ucciso James e molti altri a sangue freddo (moglie compressa) però, allo stesso tempo, non è mai stato nemmeno completamente stronzo alla Rowan. Per molti episodi è stato fatto passare per “buono”, colui che cerca di far la cosa giusta (pensate alla scorsa stagione anche) e sembrava che questa fosse una parte predominante del suo carattere; ora non capisco se questo cambio è dovuto ad un suo DaE3i-9UMAAsyK0ritorno alle origini oppure se lui, in opposizione a tutto quello che ha sentito dire riguardo il suo conto, ora abbia deciso di sfidare tutti per dimostrare che non è un debole. Negli ultimi episodi più volte è stato messo a tacere dentro la Casa Bianca ma il suo sguardo dopo le parole di Mellie dentro lo studio ovale parla da solo; il suo superiore, il capo delle forze armate, la donna con la quale si è alleato per sconfiggere Olivia gli ha detto che lui è il suo Neil Fitzpatrick e il tempo sta scadendo anche per lui.
Non so che strada prenderà il personaggio di Jake da qui al finale, non so se alla fine si redimerà o meno, ma forse un fondo di verità nelle parole di Mellie c’è. E non può nemmeno sentirsi tradito, è vero è stato la seconda scelta di tutti lì dentro ma lui ne è sempre stato consapevole; nessuno gli ha mai giurato amore eterno, nessuno gli ha mai detto siamo il miglior team che esista quindi adesso non può impazzire se sta venendo a galla tutto; era lui che per orgoglio avrebbe dovuto rinunciare a certi “team” già in partenza perché sapeva che comunque era il rimpiazzo di ciò che altri non potevano avere.
Diciamo che nessuno può dirsi “pulito” in Scandal e sicuramente anche Mellie ha le sue colpe ma ho apprezzato molto il discorso che Fitz le ha fatto riguardo la sua anima. L’ex presidente è stato per otto anni in quello studio ovale, ha vissuto il dolore e la solitudine di quella prigione, ha dovuto fare i conti con molti mostri pur di stare dentro quello studio e ora consiglia all’ex moglie di non fare lo stesso, di non commettere certi errori. Rivestire il ruolo di presidente non è facile, ci sono molti ostacoli sulla strada e quello che fa la differenza è il modo in cui questi ostacoli vengono affrontati; salvaguardare la propria anima è il modo giusto per affrontarli e Fitz gli consiglia proprio questo, perché lui lo sa cosa vuol dire dover essere perdonato e doversi perdonare. E nonostante tutto il male che si sono fatti, nonostante tutti gli ostacoli che hanno affrontato, ora Fitz non vuole che Mellie passi le stesse cose che ha passato lui. La sua presidenza deve essere diversa e così anche il modo il cui lei la affronta.
tumblr_p6tae0CfS21rchmywo6_r1_250É difficile al momento dire come si metteranno le cose, come andrà la deposizione di Olivia e quella di Mellie, ma entrambi potranno contare sull’appoggio degli OPA e di Fitz. Fitz che finalmente ha riavuto la sua Olivia dopo che ci eravamo lasciati con un “Don’t be a stranger Olivia Pope”. Dopo le parole di Cyrus, dopo aver superato l’ennesimo test e dopo i discorsi sui vecchi tempi infatti lei ha deciso di andare da Fitz ed è vero, questi due hanno bisogno di parlare seriamente da stagioni e stagioni ma il fatto che Olivia abbia voluto ancora una volta oltrepassare quel confine con lui e che sia andata lì dopo le parole di Cyrus beh… anche se non sappiamo come andrà a finire, per Olivia Pope, è sicuramente un passo importante perché in fondo noi con Fitz l’abbiamo sempre conosciuta così, quello dei discorsi romantici, quello dei gesti magnifici è sempre stato Fitz, Olivia è semplicemente il suo tornado e Fitz sa che lo ama e sa che i suoi gesti a volte valgono più di mille parole.