RECENSIONE 7×11 “Army Of One”

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Vorrei dirlo a bassa voce per non illudermi e non illudervi, non vorrei scriverlo perché in Scandal ho sempre paura dei colpi di scena, delle trame nascoste e delle parole non dette ma gladiatori direi che ci siamo: Olivia Pope is back!!!!
È stato un finale forse inaspettato e non privo di qualche colpo di scena ma alla fine sembra che la nostra protagonista abbia lottato fino all’ultimo per poi decidere di fare finalmente la cosa giusta.
Per tutto l’episodio abbiamo visto una Olivia molto agguerrita e determinata per riprendersi il suo posto alla Casa Bianca. Command non accettava di essere messa da parte e per tutta la puntata ha cercato, instancabilmente, di mettere i bastoni fra le ruote alla nuova amministrazione Grant-Ballard, ha cercato di far fuori prima Jake per arrivare come ultima possibilità a Mellie.
sdOlivia ovviamente non ha giocato da sola e al suo fianco ha chiamato in suo aiuto l’uomo che sapeva poteva darle una grossa mano: Cyrus. Infatti, il vicepresidente è stato colui che ha permesso a Mellie di vincere la prima battaglia ma le ha anche fatto firmare un accordo che avrebbe per sempre infangato lei e il lavoro da lei svolto in quello studio ovale.
Cyrus in tutte queste stagioni di Scandal non si è mai nascosto e anche in questa puntata l’animale politico che è in lui ha prevalso. Tutto il suo aiuto nei confronti di Olivia, tutto il suo ingegno politico era rivolto soltanto alla sua figura, lui voleva diventare Presidente al posto di Mellie e sapeva che questa poteva essere il momento giusto per agire.
Cyrus ha dato ad Olivia la carta vincente ma la nostra gladiatrice, proprio sul finale di episodio, ha deciso di non giocarla e di fare un passo indietro.
Olivia Pope sapeva benissimo che giocare la carta di Cyrus significava infangare la presidenza della prima donna ingigphy Usa, significava abbattere un’amministrazione che, con i suoi mille difetti, stava facendo un buon lavoro, significava far cadere Mellie che, nel bene e nel male, sta lavorando sodo per dimostrare di meritarsi quella sedia in quello studio ovale. Mellie proprio perché è la prima donna presidente è un simbolo per molte altre donne e rivelare il suo segreto avrebbe messo da parte tutto il suo operato. Olivia sul finale di episodio, su quel podio davanti a quei giornalisti ha deciso di far un passo indietro, di salvare Mellie e la sua presidenza, ha deciso di evitare lo scandalo e di supportarla perché, alla fine “i dinosauri amano i loro cuccioli” e li proteggono, proteggendo così anche loro stessi.
Olivia aveva cercato di fare lo stesso con Quinn, esattamente come Eli ha fatto lo stesso con Olivia: è la biologia a dire che un genitore cerca sempre di salvare il proprio figlio.
Schermata 2018-02-09 alle 13.55.22E alla fine, per quanto Quinn fosse arrabbiata, per quanto cercasse giustizia spaventandola con una pistola, alla fine la scena di loro due assieme in quella sala ci ha fatto capire come Quinn tenga ancora molto al Olivia e come Olivia fosse sollevata nel vedere lei e la bimba vive. Quinn si è presentata a casa di Olivia pronta a minacciarla pur di farla dimettere, si è presentata cercando di impaurirla ma nel momento cardine, quando aveva la pistola puntata sulla sua gladiatorie, si sono salvate entrambe; Olivia prendendosi quella pallottola ha salvato Quinn ma ha prima di tutto salvato sé stessa.
Nelle scorse recensioni vi abbiamo ripetuto più volte che in Scandal le situazioni si ribaltano in zero due e che Quinn ancora viva sarebbe stato un momento cruciale per Olivia e così è stato. Solo nel vederli lì aveva già il sorriso, il sorriso di chi si rende conto che c’è una speranza per ripartire; di chi si rende conto che alla fine tanto torno non ce l’aveva, di che si è spinta oltre come hanno fatto tutti lì dentro ma che in fondo merita di essere amata come tutti. Hanno bleffato, hanno rischiato, hanno mentito e per quanto avrei amato dopo lo sparo vedere gli OPA tutti insieme riuniti in ospedale, ho capito e apprezzato tantissimo che sia andata dal padre; quel padre che le ha sempre fatto credere che il potere andasse messo prima di tutto e che non ci fosse tempo per altro, quel padre che l’ha cresciuta in sua immagine e somiglianza ma che in un certo senso è riuscito anche a salvarla. Olivia ha sempre avuto bisogno dell’appoggio di suo padre e ha sempre avuto bisogno di credere che fosse cambiato ed è forse anche per questo che l’ha sfidato, perché era convinta che non si sarebbe spinto oltre. Molte volte vi avevamo detto che non credevamo al fatto che Quinn fosse morta perché avrebbe significato buio totale per molti personaggi e soprattutto per Olivia e così infatti è stato finchè non è ricomparsa e posso anche dire con assoluta certezza che qualora Quinn si fosse presentata alla sua porta al posto di Jake la puntata scorsa il tutto si sarebbe risolto prima di subito. Olivia ha tradito la sua famiglia in Vermont è vero, ha mentito per riprendersi quello che era suo ma ha mentito per aggrapparsi all’unica cosa che le rimaneva: il potere, quel potere che suo padre le ha sempre fatto credere che venisse prima di tutto ma che forse Olivia ha sempre inteso come tutto quello a cui aggrapparsi quando il resto sente di non meritarlo o vuole proteggerlo. Non la ritengo una santa e tanto meno voglio dimenticarmi di ogni cosa che ha fatto ma se Olivia è quello che è, se Olivia non sa amare, se Olivia non sa lascarsi amare è perché i suoi genitori le hanno sempre fatto vedere e credere altro; soprattutto nei momenti in cui lei aveva bisogno di credere nell’amore o che lavoro e amore potessero convivere.
Schermata 2018-02-10 alle 17.35.53Con Quinn si è toccato il fondo, ed è singolare come anche Fitz nella realtà alternativa della 6×10 si fosse reso conto proprio grazie a lei (guardandosi allo specchio) che era il momento di dire basta.
Questo sarà un nuovo inizio “…è arrivato il momento di puntare a nuovi obbiettivi, di trovare nuovi folli sogni”, è questo che Olivia dice sul podio, ed è questo che noi vogliamo e speriamo per lei…e ora non ci resta che aspettare e vedere dove tutto questo la porterà, e se l’incontro con Annalise Keating in qualche modo le indicherà la strada…