RECENSIONE 7×10 “The People v. Olivia Pope”

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“I miss the old Liv. I want her back”
“Me too”.
Cari gladiatori, anche io vorrei tanto la vecchia Olivia ma ad ora siamo ancora molto lontani da tutto ciò.
Dopo il promo con le immagini del Vermont tutti ci aspettavamo tanto dal dream team, tutti speravamo in un cambiamento di Olivia ma così non è stato e, se devo essere sincera, un po’ me l’aspettavo. Dopo aver visto alcune immagini promozionali sentivo che qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto e che Olivia Pope non avrebbe accettato nessun tipo di aiuto. Mi aspettavo che scegliesse il potere e la Casa Bianca o che per lo meno si “ribellasse” alla loro imboscata ma quello che mi ha lasciata più delusa è il modo in cui l’ha fatto, il modo in cui ha tradito la sua famiglia.
Olivia entra nella loro casa in Vermont convinta di poter stare soltanto con Fitz per il weekend, di potersi isolare per più di un “one minute” da Quinn, dal B613 e da tutto quello che la sta circondando alla WH. Perché come spiega Fitz a Marcus: “Liv and I had this thing. When the world got to be too much, when it was all moving too fast, too loud we’d stop. For one minute. Sit in the silence. Just us.” E il tutto è confermato anche dai versi in sottofondo della canzone che si sente all’inizio quando vediamo loro due soli, dove deviamo un’Olivia felice:
tumblr_p3lc8935aF1sqqq6go1_400“Ooh, baby
Anytime my world gets crazy
All I have to do to calm it
Is just think of you
It’s when I think of you, baby
Nothing else seems to matter
It’s when I think of you, baby
All I think about is our love
I just get more attached to you
When you hold me in your arms
And squeeze me”
Olivia si presenta a casa di Fitz perché ha bisogno di aiuto, ha bisogno di una spalla su cui piangere, perché come dice la canzone “In qualsiasi momento il mio mondo impazzisce, tutto ciò che devo fare è semplicemente pensare a te, perché quando penso a te, nient’altro sembra aver importanza…Tutto ciò a cui penso è il nostro amore”. Non potevano trovare canzone più adatta per descrivere quello che gli Olitz sono sempre stati l’uno per l’altra e cosa il loro One Minute rappresenti. Olivia al momento è estremamente fragile e si affida a lui totalmente ma purtroppo invece di ritrovarsi nel suo “sogno”, si ritrova davanti tutta la sua famiglia.
Ormai Olivia la conosciamo tutti, è estremamente orgogliosa e un’imboscata del genere non la può tollerare e questo Fitz lo sa bene, ma lui deve giocarsi l’ultima carta, deve restare impassibile a tutti i suoi commenti acidi perché deve tenere il punto, deve farle capire che il limite è stato raggiunto e si è arrivati ad un punto di non ritorno.
Fitz sa benissimo che con quel viaggio per salvarla alla fine potrebbe perderla, decide di rischiare il suo sogno per tentarle tutte. “I though that one day, she and I would be able to come out here and just sit..and it wouldn’t have to end after a minute”.
Appena entrata in quella stanza Olivia è sulla difensiva, si scaglia contro tutti ed è vero quando dice che lì dentro nessuno può dirsi perfetto, nessuno può giudicarla o chiamarla mostro, ma è anche vero che quello che distingue, almeno al momento, lei e i suoi amici è proprio ammettere il problema per risolverlo.
Tutti in quella stanza hanno tradito, complottato o ucciso qualcuno ma quando è successo hanno chiesto aiuto e hanno cercato di modificare il loro cammino per cambiare la loro vita.
giphydPenso ad Abby perché, anche nel suo caso, il potere era il perno del tutto: lei ha tradito il suo Presidente e ha rischiato di far uccidere Huck ma dopo essersi “svegliata” ha compreso che non poteva vivere con questo peso, che non poteva più affrontare una vita del genere e quindi ha chiesto aiuto e perdono. Red si è allontanata dal luogo che la stava cambiando radicalmente ed è tornata nel suo rifugio sicuro, è tornata dove sapeva che poteva essere se stessa senza scendere a compromessi.
Tutti hanno cercato di migliorarsi e di cambiare ma il primo passo per farlo è ammettere l’errore, ammettere il problema e questo è proprio quello che Olivia non riesce a fare. Per tutte le scene girate in Vermont, anche in quella della finta lettera di dimissioni, Olivia non riesce a dire che ha sbagliato, non riesce ad ammettere il suo errore ma anzi, continua a ripetere che l’ha fatto per una giusta causa, che stava risolvendo un problema. “I’m always right” è la frase che Olivia ripete dalla prima stagione ma che ora sembra esser diventata più che altro un autoconvincimento, un autoconvincimento simile al “smetto quando voglio” di una persona dipendete.
Olivia è attaccata con la mani e con i denti al potere, è attaccata al B613 che ha riportato in vita, è diventata dipendente dal potere e non ha nessuna intenzione di rinunciarci, anche se per farlo deve lanciare da un burrone la sua famiglia. Liv ormai è sola da un po’ di tempo e con questa sua scelta ha deciso di renderlo chiaro anche ai suoi amici.
Mi aspettavo una Olivia che sceglieva il B613 e il potere ma quello che mi è dispiaciuto è stato il modo in cui l’ha fatto, mentendo ed illudendo le uniche persone che veramente vogliono aiutarla.
Avrei preferito una Olivia combattiva, che puntava i piedi, che rischiava di essere accusata da David, che restava in quella casa per giorni senza cambiare idea (tanto parliamoci chiaro, non potevano tenerla lì per sempre) ma che ne usciva a testa alta e non mentendo ai suoi amici. Avrei preferito che parlasse chiaro, che dicesse loro che non rinunciava né alla WH né al B613 e invece ha voluto fregarli e illuderli. Ha deciso che per uscire di lì il prima possibile l’unica soluzione era dagli quello che volevano, raccontargli una balla, fargli credere che avrebbe messo da parte la “nuova” Olivia per loro, e invece alla fine così non è stato. Ha scelto la nuova Olivia e mentre gli consegnava la lettera di dimissioni gli stava dicendo addio e per questo aveva la voce strozzata, sapeva benissimo che quella sera, davanti a quello schermo, lei li avrebbe persi per sempre e in quel salotto si stava congedando da loro.
E la stessa cosa ha fatto dopo con Fitz: “Sto facendo la scelta giusta” era per dirgli che purtroppo non stava scegliendo loro e per lei era giusto così, quell’abbraccio era un saluto perché sapeva che quella sera, davanti alla televisione, nessuno l’avrebbe vista su quel podio e forse a quel punto si, nessuno l’avrebbe perdonata.
giphyfProprio per questo avrei preferito una sua uscita di scena a testa alta, perché purtroppo ha mentito alla sua famiglia e il modo in cui loro sono rimasti delusi davanti a quegli schermi mi ha spezzato il cuore. È vero che chi soffre di dipendenze mente, si isola e preferisce allontanare le persone care per proteggerle da ciò che è diventato, ma vederli tutti lì davanti alla tv e poi non vedere lei li ha distrutti, ha infranto quel legame che li univa e ora vedremo se e come riusciranno a ricucirlo.
La delusione sul volto degli OPA ma soprattutto sul volto di Fitz mi ha veramente fatto male. Tutte quelle inquadrature in primo piano, tutti quei momenti rubati hanno racchiuso a pieno la sconfitta di Fitz; lui sapeva benissimo che andando in Vermont rischiava grosso ma non vederla su quel podio gli ha dato la conferma che lui ha fatto tutto quello che poteva, ha cercato e ricercato di tirarla fuori da quell’inferno ma ha capito che, alla fine, se non è Olivia in primis a volerlo nessuno può farlo per lei. Come aveva detto puntate fa a Rowan, “deve volerlo lei” e ora Fitz ha compreso pienamente che lei purtroppo ad ora non vuole uscirne, anche se è l’unico che al momento ha visto gli sprazzi della vera Liv.
Dopo la sua mancata apparizione su quel podio, nel momento della decisione finale, nessuno della sua famiglia poteva credere di dover accusare Olivia, tutti stavano cercando di capire cosa fare e lasciatemi fare un complimento a Fitz perché, da vero Presidente, ha capito che mettere Olivia alla sbarra avrebbe compromesso la fiducia stessa che il popolo ha nello stato. Dire la verità e fare giustizia avrebbe provocato più danni alla democrazia che benefici e questo Fitz non può accettarlo.
E se da una parte Olivia ha tirato uno schiaffo alla sua famiglia per il B613 dall’altra, sul finale di puntata, Mellie e Jake l’hanno tirato a lei estromettendola, sembrerebbe, dalla Casa Bianca.
E finalmente Mellie ha levato la maschera: “Il problema non è il B613 ma Olivia”. A Mellie il B613 che si sporca le mani e che la tiene ancorata al potere va benissimo, il problema è quando Olivia si comporta da capa e cerca di manipolarla. Fra loro due è sempre stato una lotta tutta al femminile e fino ad ora Olivia è sempre riuscita a toccare le corde giuste per addolcire la pillola a Mellie, ma questa volta Jake arriva prima di Liv e coglie la palla al balzo per farsi strada accanto al Presidente.
E lasciatemelo dire, se da una parte penso che Olivia si meriti quello schiaffo, dall’altra mi dispiace che a darglielo siano stati proprio quelli che l’hanno sempre assecondata in questo, che nei pochi di momenti di lucidità lei che ha avuto in questa stagione erano lì a dirle “È la cosa giusta” o “Fai quello che va fatto”. Ma siamo sempre al solito punto: tutti bramano il potere e ora sembra essere nelle mani di Mellie e Jake, ma per quanto durerà?
Quanto resisterà questa nuova squadra? Non saprei, Jake è sempre stato un po’ il cagnolino di Olivia quindi adesso sono proprio curiosa di vedere come si comporterà.

PS: vogliamo commentare Cyrus? Jake è stato molto abile nel tagliarlo fuori ma secondo me non ha capito con chi ha a che fare. Lui era andato da Mellie proprio per cercare di ingraziarsela e adesso essere stato messo fuori dai giochi proprio da Jake? Non penso la prenderà molto bene. Nelle immagini promozionali della prossima puntata si vedono Cyrus e Olivia assieme…vedremo come andrà a finire fra i due esclusi e se si coalizzeranno in qualche modo.
PSS: Volutamente commenti sulla “scena” tra Olivia e Jake non sono stati fatti perché è una cosa che è stata riproposta fino alla nausea ed è inutile ripetere sempre le stesse cose se non che era AMPIAMENTE evitabile. Poi come diciamo sempre, con Scandal si passa dalle stelle alle stalle e viceversa in 0.2, da stagioni a questa parte ci sono molte cose che pensiamo non funzionino, che situazioni siano costantemente tirate per i capelli e portate allo stremo solo per allungare il brodo, che story-lines rasentino il ridicolo ecc ecc ma mancano otto puntate e proprio perché è Scandal è tutto ancora ampiamente risolvibile. Pensate solo che tutta questa puntata è stata fatta con la consapevolezza di Quinn morta e sepolta. Ovviamente, il riuscire a ribaltare certe situazioni non ci farà di certo dimenticare quello che è successo nel mentre, ma come ogni settimana in un modo o nell’altro cerchiamo di fare in queste recensioni, se ci sforziamo di dare un senso al tutto, forse è ancora troppo presto per perdere ogni speranza.