RECENSIONE 6×07: “A Traitor Among Us”

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“Who is the mole?”. Dopo quasi quattro stagioni gli OPA saranno ancora lì a chiedersi chi potrebbe essere la talpa in questa “nuova” situazione. Ormai noi spettatori sappiamo chi ha ucciso Vargas e più o meno anche la motivazione che c’è dietro ma, ovviamente, Olivia non conosce alcun retroscena e la conclusione alle quale giunge è dettata più dalla delusione verso il padre che dalla ragione.
Infatti la nostra fixer, subito dopo aver parlato con Jennifer, delusa e convinta di essere cascata nuovamente alle bugie di Command chiede ad Huck di uccidere Rowan. La storia raccontata da Olivia, però, puzza e parecchio a un uomo che ha fatto parte del B613 e che conosce Eli Pope. Infatti, come lui stesso ammetterà: Command è una persona orribile ma tutto quello che ha fatto ha sempre avuto come fine ultimo il bene del paese e l’uccisione di Vargas andava ben lontano da quest’ottica. C7pVV6qV4AEw8tNUccidere il neo presidente per far vincere Mellie/Olivia non poteva essere la giusta motivazione. Doveva esserci un perché al comportamento anomalo di Command e Huck riesce presto a scoprirlo: Olivia è in pericolo e suo padre sta cercando di salvarla. Ma chi è quella persona così vicina ad Olivia che, da un momento all’altro potrebbe porre fine alla sua vita? Ormai è da un po’ che ce lo chiediamo e lui non può far altrettanto.
Huck sappiamo che quando c’è di mezzo Olivia non si da mai per vinto e quindi va addirittura in prigione per chiedere alla sua vecchia fiamma, Becky, come ha fatto ad avvicinarsi e lui e la risposta, ormai, non poteva che essere la medesima: ha scovato la sua debolezza.
Huck sembra duro e impenetrabile ma in realtà è anche altrettanto sensibile e quando trova una persona simile a lui allora l’empatia ha la meglio su tutte le sue barriere e le riflessioni razionali. Permettetemi di dire che è lo stesso filone seguito da Rowan nella scorsa puntata: i sentimenti continuano ad essere il “punto debole”, la porta che permette ai nostri personaggi di non essere delle macchine ma degli essere umani. Tutti quanti, Olivia, Huck e lo stesso Command si sono resi vulnerabili nel momento in cui hanno deciso di abbassare la guardia per far fare un passo avanti ai loro sentimenti.
E per Huck, purtroppo, la stessa storia avvenuta con Becky si ripete con Meg; sì perché a quanto pare Quinn aveva visto giusto e la nostra e a quanto pare non unica talpa sembra essere proprio l’innocente amichetta di Jennifer. Piccolo inciso: Shonda io te lo dico in amicizia, tu e l’infilare nel letto del nostri personaggi spie varie…. diamoci un taglio, perché okay l’avere una debolezza ma qua è un copione che si ripete e ripete da stagioni.

Ora, molti, vista com’è andata a finire la puntata, potranno pensare che Huck doveva farla fuori quando ne aveva avuto l’occasione e invece io vi dirò che sono contenta del comportamento di Huck. Per una volta ho apprezzato il suo fare un passo indietro di fronte ad un cosa che, probabilmente, pochi anni prima avrebbe fatto senza problemi: “le personeSchermata 2017-03-25 alle 22.34.54 cambiano” e sono contenta di aver visto questo in Huck.  La nostra ex spia del B613 ha deciso che doveva andare avanti, che non poteva continuare a provare rancore per quello che era diventato a causa di Rowan ma poteva fare meglio cercando di non ripetere gli stessi errori. Quanto poi questo durerà questa redenzione non lo so, al “no more blood” ci credo sempre poco, ma almeno in questa occasione posso dire che sì, le persone cambiano e sono contenta sia accaduto anche ad Huck.
Ora spero vivamente che l’ultima scena non sia un’addio al suo personaggio perché oltre a noi telespettatori, credo che nessuno all’interno del telefilm ne potrebbe venire fuori sano di mente. É vero che in Scandal siamo stati abituati a tanti addii: Stephen, Harrison, James ecc…ma far morire Huck alla sesta stagione non lo accetto. Colpito è stato colpito e il sangue che continua ad espandersi sul pavimento sembrerebbe non portare a nulla di buono, ma confido in un salvataggio, anzi ci spero vivamente.

Ps: devo fare un commento a parte per Abby perché non credo che la cosa sia così lineare come gli ultimi secondi hanno voluto farci credere. Per quanto ultimamente i comportamenti di Red siano cambiati rispetto al passato, non posso credere che abbia fatto uccidere Huck, lo trovo impossibile. La stessa persona che ha giurato ad Olivia “Over A Cliff”, che dopo averla salvata con Stephen ha detto “Once A Gladiator Always A Gladiator” non può poi chiedere di uccidere un C7qIolVVUAEAF--amico, un gladiatore…no, non può essere. Confido nel fatto che sia stata manipolata e che la prossima puntata si giunga ad una spiegazione plausibile, perché se Shonda dovessi farmi uno sgarro del genere probabilmente sarebbe la volta buona che scaravento il pc dal balcone…perché è vero, ci sono persone che sono assetate dal potere, com’è vero che la White House le persone le cambia ma se c’è una cosa che su tutte desidererei è che almeno i gladiatori delle origini, per quanto a tratti possano sembrare pazzi, restino tali, nel loro significato più profondo…fino alla fine.