RECENSIONE 5×21: “That’s my girl”

Schermata 2016-05-14 alle 14.37.00Ed eccoci qui, anche quest’anno maggio è arrivato e con lui anche l’ultima puntata di stagione.
Alla fine di ogni stagione uno si trova sempre a fare una sorta di valutazione generale su ciò che ha visto, sull’evoluzione della trama e dei suoi personaggi, su ciò che è andato e ciò che, invece, non è andato. Gli anni passati arrivavo all’ultima puntata con un po’ d’ansia, con la voglia di vedere al più presto il finale, con la convinzione che finita la puntata già mi sarebbe mancato il telefilm settimana dopo settimana.
Questo maggio, invece, è stato un po’ diverso. Quest’anno l’ansia che di solito caratterizzava il mio pre-puntata non c’è stato, come non c’è stato lo shock del cliffhanger, e se dovessi valutare la stagione solo una parola mi viene in mente: dolceamara.
Sì, perché dopo il finale dello scorso anno avevo molte aspettative, finalmente si era messo un punto a tutto quello che da tre stagione a quella parte ci trascinavamo, finalmente erano state chiarite delle situazione e tutto poteva iniziare con una ventata di nuovo, di fresco. E invece, dopo poche puntate dalla messa in onda di settembre, ho dovuto fare i conti col fatto che niente era stato messo da parte, che tutto tornava a riproporsi e Shonda continuava a tirare fuori personaggi che speravo di aver lasciato nella stagione precedente. Tolto il matrimonio fra Mellie e Fitz e il B613, tutto il resto è tornato a gravitare nelle trame di Scandal: Olivia e Fitz che si lasciano per la millesima volta, Rowan che esce di prigione e torna a manipolare tutti e Jake che è, semplicemente, Jake.
Questo finale è scivolato come tutte le ultime puntate, immaginavo non si sarebbe concluso praticamente nulla e, in fondo, così è stato. Siamo dovuti arrivare ai due sfidanti ufficiali e già da qualche giorno molti di noi vedevano Jake come possibile candidato a VP di Mellie, quindi lo shock della notizia, in questo caso, non c’è stato. Differente invece è la questione per Cyrus che, finalmente, ha deciso di metterci la faccia e per una volta di agire come candidato e non come mente. Oltre a questo colpo di scena finale di Cyrus, per il resto direi che la puntata non ha avuto grossi picchi per essere un finale di stagione.
Olivia ha finalmente sfidato il padre a testa alta, non l’ha eliminato ma almeno è riuscita a “liberare” Jake, è riuscita a portare a termine la sua missione. Credo che Olivia, prima in quel garage e poi a casa del padre, abbia deciso di mettere le carte in tavola, abbia deciso di mettere Jake al corrente del ricatto che la stava attanagliando di modo che, in quel modo, potesse essere Jake a scegliere. Non era più una decisione presa da altri ma soltanto di Jake, lui si è alzato e assieme ad Olivia ha sfidato il padre, ha detto ad Eli che lo stava abbandonando ancora, che non era lui che voleva.
Durerà la decisione di Jake o lo ritroveremo presto nelle mani di Eli Pope? Chissà.
Una cosa però è sicura, Jake era convinto che la scelta di Olivia comportasse qualcosa in più, che Olivia sfidando il padre scegliesse lui e una vita alla luce del sole, ma così non è stato. Olivia ha detto di no alla normalità con Jake esattamente come aveva detto di no alla normalità con Fitz, lei non è disposta a fermarsi, non è disposta a fare un passo indietro nella sua continua corsa al successo e al potere; ogni caso, ogni campagna è una sfida contro se stessa, è il suo continuo banco di prova per dimostrare che può continuare a vincere, che può continuare a brillare. Arrivati al dunque, arrivati alla scelta finale, Olivia sceglierà sempre la sua vita, sceglierà sempre la vita da fixer per la quale ha lottato. Personalmente credo che le due cose potrebbero conciliarsi, è pieno il mondo di donne che lavorano e hanno figli, e non per questo la loro vita è mediocre, o loro sono meno forti o meno di successo. Per Olivia però carriera e famiglia sembrano essere un aut-aut, o l’uno o l’altro, e lei continua a scegliere la carriera forse perché, in effetti, lei una famiglia non l’ha mai avuta e se la vita da fixer la conosce bene, quella di moglie e madre sarebbe, invece, una totale novità.
La scelta fra l’essere una fixer e l’essere una madre Olivia l’aveva già presa mesi fa, senza dire niente a nessuno lei aveva scelto di entrare in quella clinica e di allontanare per sempre il sogno, la normalità. Fitz finalmente ha scoperto la verità e si è comportato come, credo, nessuno si sarebbe aspettato. Quando pensavo alla possibile scoperta da parte di Fitz dell’aborto mi sono fatta mille viaggi mentali: mi figuravo un Fitz distrutto, un uomo annientato dal sogno infranto, un uomo innamorato che perde definitivamente la fiducia nella donna che ama. E invece nulla è andato come credevo, ma pensandoci forse non poteva che andare in questo modo visto come Shonda ne aveva parlato. Nelle varie interviste la creatrice dello show ha ribadito più volte che sul tema aborto, dal suo punto di vista, la decisione spetta solo e soltanto alla donna e questo non poteva che riflettersi anche sullo show; anche perché se per lei questo poteva essere un punto di non ritorno per i due forse quel gesto ad Olivia non l’avrebbe fatto compiere. E se da una parte mi dispiace che la situazione non sia stata affrontata in modo diretto, dall’altra devo ammettere che ho adorato Fitz in quella scena.
Sicuramente per lui non sarà stata una notizia leggere da elaborare, sicuramente sarà dispiaciuto e distrutto per quel bimbo che poteva essere la realizzazione del loro sogno, ma decide di non mettersi al centro della scena, decide di mettersi dalla parte di Olivia e di accettare la sua scelta. Ama talmente tanto quella donna che le perdona anche questo e pensa che, forse, un po’ di colpe potrebbe averle anche lui. Fitz non sa perché Olivia abbia agito in quel modo e forse non lo saprà mai, ma decide di non guardarsi indietro, decide di andare avanti; Olivia può averlo fatto per mille motivi ma se lui ha sbagliato in qualcosa, se lui non l’ha ascoltata abbastanza, se lui non c’è stato abbastanza allora si scusa con lei per questo. Invece di accusarla di aver distrutto tutto, lui le sta vicino in questa situazione, lui la appoggia e credo questo sia stato veramente un grande passo per Fitz; dopo la loro rottura Fitz è cresciuto come uomo, ha capito che le cose si fanno in due e se dall’altra parte non c’è la stessa voglia, allora è inutile insistere.
Lui sogna ancora il Vermont, lui ha ancora speranza, ma dopo la loro rottura ha capito che non può essere sempre lui quello che fa il primo passo, ha capito che Olivia è e sarà sempre la donna della sua vita, ma questa volta deve essere lei a tornare.
Mentre nelle rotture precedenti Fitz la faceva seguire, continuava a contattarla e a cercarla, continuava a ricucire ogni volta il loro amore, questa volta ha deciso di prendere le distanze, ha deciso di guardarla da lontano ben sapendo che se mai lei tornerà, lui ci sarà sempre.
E così, anche quest’ultima recensione è stata scritta. Cosa ci aspetterà la prossima stagione? Sicuramente una campagna presidenziale senza sosta e con molti colpi bassi da parte di entrambe le parti, ma d’altronde, se così non fosse non sarebbe scandal.

Buone vacanze gladiatori…a presto!

Ps: Rowan con quel “that’s my girl!” cosa avrà mai voluto dire? È fiero della figlia oppure, visto Jake Ballard come VP, sa già che anche lui sarà molto vicino allo studio ovale? A voi le ultime riflessioni!