RECENSIONE 4×07: “Baby Made a Mess”

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«They all love you, and I can see it, I can see why. Helen of Troy. The face that launched a thousand ships». Questa settimana la recensione non poteva che iniziare dallo splendido discorso che Tom fa alla nostra eroina in bianco. Olivia Pope che con la sua bellezza e il suo sguardo fa scoppiare guerre proprio come Elena di Troia; Jake, Fitz e Comando la vogliono, la bramano, la amano e sono disposti a fare di tutto per lei: tutti la cercano e tutti la vogliono.
E quando non sono gli altri a cercarla, è lei che si presenta per dare aiuto, per risolvere problemi, per avere spiegazioni. È infatti proprio per quest’ultimo motivo che la vediamo recarsi nel carcere di massima sicurezza per parlare con Tom, ma questo non gli rivela nulla di nuovo, se non il tentato suicidio di Fitz.

tumblr_neobdb9YLP1s0esp3o8_250Anche se Tom non ha risposto alla sua domanda il dialogo è stato fantastico, ha rivelato ad Olivia i sentimenti del “suo Presidente” nei suoi confronti, quanto male gli ha fatto andandosene e quanto lui dipenda da lei; quasi arrabbiato per quello che gli aveva fatto, per averlo lasciato senza una spiegazione, senza una parola. Sì perché Tom può proteggere Fitz da tutto e tutti, tranne che dalla nostra Elena contemporanea. E proprio come nel capolavoro di Omero Olivia utilizzerà il suo cavallo di troia per vincere quella battaglia, la prima battaglia: fare credere a Tom di essere in pericolo per poi corrompere una guardia e pugnalarlo. Tom spaventato, convinto di essere stato tradito da papà Pope ha confessato tutto ad “Elena”, Jake non ha dato l’ordine di uccidere Jerry: siamo entrati a Troia, che l’assedio abbia inizio!
Ma il trucco escogitato da Olivia non è l’unico della puntata, Olivia tira fuori dal cilindro le sue doti da fixer anche per aiutare un’altra persona, la sua migliore amica: Abby. Vediamo come in questo episodio, a differenza del precedente, i ruoli fra le due amiche si invertono: non sarà Abby ad aiutare Olivia ma il contrario. Alla Casa Bianca è arrivato Charles, l’ex marito di Abby e questo non poteva che far riemergere in lei le paure e l’odio che prova nei confronti dell’uomo che l’ha picchiata così tanto e così forte da aver compromesso per sempre il suo rapporto con gli uomini, il suo rapporto con gli altri.
Abby chiama ed Olivia risponde, nonostante non lavorino più assieme, nonostante Abby non sia più ufficialmente una gladiatrice non importa; quello che si erano dette, le parole di rabbia e rancore che abbiamo sentito nelle puntate precedenti sono state messe da parte: nel momento del bisogno Abby c’è stata ed Olivia ha fatto lo stesso, si sono ritrovate, tutto il resto non conta più!
tumblr_neo6qfumsX1r5dpsxo2_250Con questo episodio abbiamo esplorato un po’ di più quello che è stato il passato di Abby e come questo abbia influito negativamente nella determinazione del suo futuro; le violenze subite l’hanno cambiata e non passano, non si dimenticano: il ricordo rimane, indelebile nel corpo e nell’anima. Appena vede Charles cerca di fare finta di nulla, ma in un secondo momento la nausea ha il sopravvento, il suo corpo si ribella. E non solo, il rancore nei confronti dell’ex marito è talmente vivo ancora che non appena lui le si avvicina lei tira fuori la pistola e vorrebbe sparargli ma non lo fa; la sua lotta interna continua, per questa volta Chip è stato graziato, ma cosa accadrà la prossima volta?
Red alla fine avrà comunque la sua vittoria e senza spargimenti di sangue, grazie a Leo. Sì perché c’è qualcosa fra quei due e quando Leo sente ciò che Charles le ha fatto, quanto l’ha fatta soffrire, decide di perdere la sua battaglia per far vincere Abby. Leo è una persona strana, ambigua, assetata di vittorie ma Abby sembra tenergli testa molto bene quindi ci chiediamo: nuova ship?? Dopo il bacio forse c’è qualche speranza per la nostra portavoce e l’altro fixer di Washington.

Schermata 2014-11-09 alle 14.44.07Settimana scorsa ci siamo lasciati con quelle parole magiche, «there’s hope» e in questa puntata la storia tormentata fra i nostri Olitz continua, sono tornate le loro telefonate tanto attese..grazie Shonda, meglio tardi che mai.
Telefonate tanto attese ma non semplici per il nostro Presidente; Olivia non sembra dimostrargli nulla ma pretende di sapere, non gli vuole dimostrare nulla finchè non sa se Jake mangia, se Jake sta bene. E Fitz ha bisogno di parlare con Olivia, deve sapere se realmente può aggrapparsi a questa speranza o se è stata una frase detta solo per liberare il suo fidanzato quindi, ancora una volta la accontenta: il resoconto della vita giornaliera di Jake arriva ad Olivia.
tumblr_nenn625BL51qftw7ko4_400Ma nel mentre Olivia ha incontrato Tom, ha scoperto del suicidio e non può evitare l’argomento: Fitz a quelle parole non riesce a reagire, quel momento della sua vita non è ancora pronto ad affrontarlo con lei, non finché lei non sarà di nuovo la sua Livvie. La nostra fixer non sembra dagli nei fatti la speranza che lui cerca, Fitz vorrebbe una dimostrazione tangibile di quelle parole, la vorrebbe al suo fianco, quella notte alla WH ma lei sembra essere bloccata e allora il nostro Mr. President non può che descrivergli quello che si sta perdendo…e la nostra Olivia non capisce più nulla!!! Cara Olivia Pope, quanto ti capiamo!!!

Ricapitolando: la nostra Elena ha fatto cantare Tom e sul finire ha raccontato tutto a Fitz. I tre lati del triangolo amoroso si ritrovano tutti nella stessa stanza, nello stesso bunker: che la loro guerra di Troia abbia inizio! Chi sarà l’Ettore della situazione?? A domenica prossima gladiatori!!!