RECENSIONE 4×06: “An Innocent Man”

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Pian piano Shonda ci sta portando a tirare le fila del caso Jerry (o così almeno si spera) e in più, sta facendo progredire nuove storie, nuovi misteri, nuovi sporchi segreti. Mellie finalmente torna a fare la First Lady, ma almeno inizialmente ha bisogno di un piccolo aiuto da una “piccola” donna molto furba, nella quale non fa fatica ad identificarsi. Bitsy è stata anche lei moglie di un ex Presidente, anche lei quindi First Lady, ma ciò che le accomuna di più è la sete di potere. Mellie sta rientrando nel suo ruolo istituzionale in punta di piedi, ancora, almeno inizialmente, non ha la forza per fare guerre, il suo incarico è quello di sostenere il marito e questo per il momento sembra bastarle. Ma l’ex First Lady appena rientrata scandal_406_1-e1414914363690alla WH per organizzare il funerale del marito partirà alla riscossa e Mellie sarà trascinata ben presto in questo vortice. Fare vaccinazioni, fare l’uncinetto, presenziare affianco al marito ad eventi importanti non era abbastanza: essere “solo” First Lady a Bitsy non era abbastanza. Lei voleva il potere, voleva muovere le fila del mondo libero e così è riuscita a fare; e Mellie a quanto pare cercherà di fare lo stesso d’ora in poi, cercherà di conquistarsi la scena che in quei quattro anni non è mai riuscita a prendersi, cercherà di conquistarsi un ruolo politico mai raggiunto prima.
Nel mentre Quinn procede con il caso e ciò che Kubiack voleva assolutamente, ciò che l’ha portato ad uccidere due giovani ragazze porta ad un nuovo mistero: la chiave apre un armadietto all’interno del quale ci sono foto, centinaia di foto che vedono come protagonista lei, Olivia Pope. Chi la sta pedinando? Perché vogliono Olivia? Nuovi sporchi segreti a Washington? Direi proprio di sì.
Oltre alla resurrezione di Mellie e alle foto trovate da Quinn, finalmente in questo episodio siamo riusciti a vedere come si è concluso l’incontro di boxe della scorsa settimana: Mr. President con una mano mezza sfasciata e Jake ridotto male, ma ancora vivo.
La domanda che tutti ci siamo posti in questi giorni “riuscirà Olivia a vedere Jake?” ha trovato risposta affermativa, ma non è stato facile. Fitz non risponde alle telefonate di Olivia, non vuole farglielo vedere, non capisce l’insistenza di Olivia per vedere il suo “fidanzato” e per smuovere il tutto ci vuole Abby, la stronza Abby come la definisce Fitz. Stronza o meno, Abby come al solito è fenomenale; si è comportata da vera gladiatrice cercando di risolvere un problema per Olivia, per latumblr_nedxyxAE5m1qk07iqo4_400 sua amica. Fitz infatti dopo le parole di Abby va a casa di Olivia e litigano: Olivia non crede alla colpevolezza di Jake, «Lo conosco, lo conosco come conosco te», non può essere stato lui; ma Fitz non ci sta ad essere messo sullo stesso piano di Jake. Fitz si è aperto totalmente ad Olivia, gli ha dato tutto e non può, non vuole sentirsi dire quelle parole. Jake ha ucciso il figlio e per questo deve pagare, che Olivia sia d’accordo o meno quello non è importante, per una volta, per questa volta non è importante.
Ma vediamo come le cose cambiano nell’arco dell’episodio: Fitz vuole Jake morto e per questo pensa di consegnarlo non alla giustizia ma al padre di Olivia e questo ci porta alla seconda discussione Olitz nella quale Fitz parla a cuore aperto: Jake deve essere ucciso non solo perché ha ucciso Jerry, non solo perché ha ucciso Harrison, non solo perché ha fatto credere a tutti che la colpa fosse della madre di Olivia, ma soprattutto perché ha distrutto “loro”. Secondo Fitz con tutto quello che è successo, con quello che Jake gli ha fatto, loro ormai non hanno più nulla: la casa in Vermont, la marmellata, i figli, il loro amore, tutto è andato perduto, «Tu ed io siamo spacciati ormai. Sono successe troppe cose». Ma l’incontro fra Jake ed Olivia sotto questo punto di vista è stato rivelatore, Jake gli ha detto una cosa vera: «Sappiamo entrambi che alla fine non sceglierai me» scandal_406_2e Olivia in fondo sa che Jake ha ragione o almeno, aveva ragione. Sì perché Olivia sceglierebbe Fitz, sempre, ma se lui consegna Jake a suo padre, se Fitz vuole vedere Jake morto allora LEI non vuole Fitz; se Fitz si comporta in questo modo vendicativo allora lei chiude qualsiasi porta, non ci potrà essere mai più un futuro fra loro, nessuna speranza. E a quelle parole Fitz non pensa più a nient’altro: Jake, Harrison, Jerry tutto passa in secondo piano, se c’è una speranza, una minima speranza, per riprendersi, per riconquistarsi l’amore della sa vita, se c’è una speranza per riavere il loro sogno allora è pronto a fare qualsiasi cosa per lei; persino non far uccidere Jake.tumblr_nebsveZHHC1qaezvuo8_r1_250 L’amore ha influenzato Fitz, quelle parole dette da Olivia, «There’s hope», per noi c’è ancora speranza, sono state la luce in fondo al tunnel; lui per Olivia farebbe di tutto, è pronto a perdonarle tutto perché non c’è nessuno che provi gli stessi sentimenti che lui prova per lei, perché lei lo può salvare, perché in fondo Olivia è il suo muro delle meraviglie.

Chiudo con una standing ovation per “Abby la stronza” perché non solo ha minacciato il Presidente ma finalmente ha POPPATO Cyrus; mio caro mostro stai attento perché hai a che fare con una gladiatrice in doppio petto addestrata da Olivia e si sa, i gladiatori combattono sino alla fine.