RECENSIONE 4×01 “Randy, Red, Superfreak and Julia”

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Yes gladiators, dopo ben 161 giorni d’attesa finalmente possiamo ballare in soggiorno stile Callie Torres perché SCANDAL IS BACK!!!
La premiere di giovedì sera ha letteralmente diviso in due il pubblico: commenti positivi e negativi hanno intasato i social per ore dopo la messa in onda. Che dire, come al solito Scandal, nel bene o nel male, fa parlare di sé. Nonostante le opinioni discordanti riguardo certe scene, possiamo essere tutti d’accordo (o quasi) nel dire che non sia stata una premiere col botto, niente di sconvolgente, elettrizzante o di tachicardico alla Shonda Rhimes, puntata abbastanza “lenta” per gli standard a cui eravamo abituati. Ma procediamo con ordine.

La scorsa stagione si era conclusa con due morti e una partenza: Jerry ed Harrison fatti fuori entrambi per mano di Eli Pope, ed Olivia e Jake su un aereo che prendeva il volo; e la domanda che ci siamo posti almeno una volta in questi lunghi mesi (gladiatori non mentite) è stata: Where on earth is Olivia Pope? What the hell is going on? E così Shonda Rhimers ha deciso di svelare il mistero nei primi secondi di questa premiere. Se credevate in un ripensamento di Olivia, se speravate di vederla scendere da quell’aereo allora sarete rimasti delusi perché così non è stato. La Rhimes ha infatti deciso di far iniziare la premier con un leggero salto temporale: siamo a circa due mesi dalla vittoria delle elezioni presidenziali e non siamo a Washington. Julia Baker (come si fa chiamare ora Olivia) è alle BAHAMAS belli miei, alla faccia di Fitz, degli OPA e di noi poveri spettatori mi verrebbe da aggiungere.
Ebbene sì, dalla prima scena la vediamo in riva al mare, in questa spiaggia paradisiaca in compagnia di Jake a sorseggiare il suo bel bicchiere di vino rosso perché si sa, Olivia o Julia, certe cose rimangono delle costanti e l’acqua delle Bahamas, tanto quanto quella di Washington D.C., per Olivia fa la ruggine.

Schermata 2014-09-28 alle 14.14.21Ma tutta la puntata con Julia sulla spiaggia a sorseggiare vino non sarebbe stata da Scandal; la vita VERA, l’azione, i sentimenti e il dolore sono altrove ed Olivia se ne rende conto molto presto. Grazie infatti ad una lettera inviatale da Superfreak il passato, il presente, ma soprattutto la realtà raggiungono l’isola: Harrison è morto. È tempo di fare i bagagli piccioncini, si torna a Washington.
Come avrete ormai capito Scandal senza Olivia e Fitz, ed Olivia senza OPA «non s’ha da fare», quindi ho deciso di concentrarmi su tre momenti che ho ritenuto particolarmente significativi in questa strana premiere: gli OPA, la coppia presidenziale e l’incontro finale. Non me ne vogliano i fans Olake se non inserisco le scene Jake /Olivia fra le migliori ma non le ho trovate per nulla interessanti anzi, ho trovato abbastanza fastidioso il fatto che Jake continuasse a chiamare Olivia con un altro nome e a dirgli quello che doveva e non doveva fare. Jake è consapevole che lui verrà sempre dopo Fitz e per questo cerca di allontanarla il più possibile da Washington, non capendo che così potrà avere solo il corpo di Olivia ma non il suo cuore. Poi Jake lasciatemelo dire, vantarsi delle proprie prestazioni sessuali non è fine, per niente; se voleva essere un’opera di auto convincimento allora spero tu abbia introiettato il tutto perché sentire questo discorso una volta mi è bastato e spero di non doverlo risentire ulteriormente. Mai sentito parlare della teoria per cui chi compra una macchina grande è perché deve compensare a qualche altra mancanza…ehm dicevamo?!? Gladiatori che ve lo dico a fare, a buon intenditor poche parole.

Julia/Olivia torna a Washington, almeno inizialmente, solo per seppellire Harrison; cerca nel suo studio i suoi associati pensando che nulla sia cambiato ma si rende ben presto conto del vuoto che si è creato nella sua arena. Olivia è stata l’ancora di salvezza per tutti e il loro andare oltre le regole, superare il limite era il loro modo per ringraziarla, sempre. Ma Liv, la loro Liv se n’è andata senza voltarsi indietro e questo Randy (Huck) ed Red (Abby) non l’hanno accettato, Red soprattutto. Nel loro primo incontro quest’ultima si scaglierà contro Olivia dal momento che la sua vita dopo la partenza dell’amica è andata in frantumi; Olivia per Abby era tutto, “Over a Cliff Liv”. Le parole che utilizza sono molti forti matumblr_ncl38cRwcF1qbm83uo4_250 comprensibili, nonostante Harrison risultasse scomparso Olivia non è tornata, è rimasta a sorseggiare vino in riva al mare, non si è fatta sentire per due mesi e ora vorrebbe organizzare il funerale stile allegra famiglia?!? Olivia le parla come se nulla fosse successo, in tono dolce e gentile ma Abby non ci sta, le ha spezzato il cuore andandosene e il suo dolore la porterà alla frase lapidaria «non siamo una squadra Liv, tu sei solo Olivia Pope». Come a voler dire, “non sei più la mia ancora, non sei più il centro del mio tutto perché ti ho cancellata. La “nostra” famiglia, perché questo eravamo, è andata in frantumi perché tu l’hai mandata in frantumi scappando e nulla si aggiusta così rapidamente. Tu ora sei tornata ma nel mentre la sabbia nella clessidra continuava a scorrere, il tempo è passato e io sono andata avanti”.
Adesso Olivia dovrà cercare di ritornare nella vita di Abby in punta di piedi, dovrà riconquistare la fiducia della sua UNICA amica e sarà interessante vedere come questo avverrà. Non lo ammetteranno mai perché troppo simili caratterialmente tumblr_nckqofXt0e1tkr7lko4_250ma Liv ha bisogno di Abby ed Abby di Olivia, hanno bisogno l’una dell’altra e ora dovranno solo cercare un modo per riavvicinarsi. Nonostante le discussione e le urla, Olivia riesce comunque a riavere per tre minuti gli OPA veri, non più nascosti dietro le loro nuove maschere; il funerale rappresenta il momento catartico nel quale torneranno ad essere Huck, Quinn, Abby e Olivia, GLADIATORI IN DOPPIO PETTO, di nuovo uniti, di nuovo assieme, in questa particolare arena per piangere, liberarsi del dolore tenuto nascosto in questi due mesi e dare l’ultimo saluto ad Harrison!

Il discorso sulla coppia presidenziale non è per nulla facile da affrontare, Mellie e Fitz sono distrutti dalla morte di Jerry e la ripresa non sembra vicina. Questa perdita li ha cambiati: Mellie dopo aver tenuto fra le braccia il figlio morto ha ridimensionato le sue priorità, mentre Fitz si isola, è solo e si butta a capofitto nel lavoro. Intensa, toccante e piena di significato è la scena al cimitero dove Mellie si sdraia davanti alla tomba del figlio (Bellamy Young eccezionale) alla ricerca ora, come a farsi perdonare, tumblr_ncl38cRwcF1qbm83uo2_250di quel rapporto affettivo, materno che non è stata in grado di instaurare quando Jerry era in vita. Ma altrettanto significativo è stato il dialogo fra marito e moglie dove scopriamo che Fitz una sera, dopo aver saputo dello stupro di Mellie, dopo la morte di Jerry e la scomparsa di Olivia, tenta il suicidio. Fitz dice a Mellie che Olivia è tornata in città ma non ha intenzione di cercarla o di incontrarla, «siamo sempre tu ed io, non la vedrò». Mellie non reagisce in alcun modo alla notizia, si limita a dire a Fitz di informarla quando si rivedranno perché il capitolo della sua vita in cui indagava, urlava e spiava il marito si è concluso, le cose importanti sono altre e la mancanza, il vuoto lasciato da Jerry sembrano ricordarglielo ogni giorno. Possiamo anche ipotizzare che la risposta di Mellie sia tale poiché è consapevole che le parole di Fitz riguardo il non incontrare Olivia presto cambieranno; perché se per Olivia tutte le strade portano a Fitz, per Fitz tutte le strade portano ad Olivia. Queste strade sono difficili da percorrere, accidentate, piene di ostacoli, dolore e sofferenza ma portano ad un’unica meta: loro due assieme. E questa è l’opinione che lo stesso Fitz si sentirà dire da Cyrus «si tratta di Olivia e Fitz, abbiamo visto questo film un centinaio di volte».

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Avviandoci alla conclusione, come non parlare del finale: il discorso di Olivia ci permette di tirare un sospiro di sollievo, OLIVIA POPE è tornata. Ha deciso di non nascondersi nell’oscurità ma di restare alla luce del sole, a Washington. Abbandona costume, ciabatte e riccioli per tornare ad indossare il suo cappello bianco con tanto di OPA riuniti al seguito (Huck e Quinn per il momento). Ha capito che il suo allontanarsi non ha salvato nessuno dal dolore, nemmeno lei stessa. Ha realizzato che anche se lei è dall’altra parte del mondo Washington rimarrà sempre la città degli scandali, degli sporchi scandali e questo non si cambia quindi tanto vale essere gladiatori nel proprio Colosseo e combattere.Alla domanda “Are we Gladiators or are we bitches?” Olivia Pope non poteva che rispondere Gladiators!!
Nell’ultima scena Olivia e Fitz si incrociano al campidoglio, non si parlano ma basta uno sguardo per cancellare tutti gli altri intorno a loro, esistono solo loro due, esistono sempre e solo loro due. Passano uno di fianco all’altro e, istintivamente, entrambi allungano le dita per sfiorarsi e sorridono…..un nuovo inizio per tutti? Staremo a vedere di settimana in settimana cosa ci riserverà questa nuova stagione.

BUONA VISIONE GLADIATORI!