Recensioni

RECENSIONE 5×14: “I See You”

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In una vecchia puntata Olivia disse una frase su Mellie che, nonostante il tempo, continua a rimanere impressa in maniera indelebile nella mia mente. Sono poche parole ma ogni volta, in ogni comportamento o dialogo in cui vedo l’ambizione di Mellie prendere il sopravvento, queste tornano nella mia mente: Mellie non ha bisogno di essere sabotata perché, la maggior parte delle volte, si rovina da sola.
Penso che questa frase mi sia rimasta impressa proprio perché, mentre queste parole uscivano dalla bocca di Olivia, io mi trovavo completamente d’accordo, e oggi per l’ennesima volta ne ho avuto la conferma. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×13: “The Fish Rots from the Head”

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Quante volte nella vita, in determinati momenti e situazioni abbiamo pensato: “forse è meglio se mi fermo un attimo e provo a far passare del tempo, per non reagire d’istinto e per capire”. Io tante, forse troppe. E se dopo la puntata non avessi pensato la stessa cosa, probabilmente questa recensione sarebbe totalmente differente. Sarebbe più di pancia e meno di testa, ma forse è meglio così, che io abbia pensato, che mi sia fermata un attimo per cercare di razionalizzare il tutto.
Ma procediamo con ordine. Prima di tutto sembra che la corsa per la Casa Bianca abbia trovato i suoi primi guerrieri: Susan, Mellie e il senatore Vargas. Come è stato convinto quest’ultimo?!? Cyrus può incantare chi vuole, ma mascherina io ti conosco e mi sentivo che qualcosa non quadrava nel suo discorso…quindi eccoci qui, con un fratello e un candidato in più..ci piace l’abbondanza insomma. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×12: “Wild Card”

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In cinque stagioni mai avrei pensato sarebbe arrivato questo giorno e questo momento, e invece eccomi qui a dire: “meno male che c’è Huck!”. Il personaggio di Diego è forse uno dei più complessi in Scandal, in lui la parte buona e quella cattiva, la luce e le tenebre si richiamano continuamente quindi capita raramente che, per lui, mi esponga in questo modo. Ma come si dice: “diamo a Cesare quel che è di Cesare” e Huck questa settimana si è guadagnato il mio sincero sostegno…BRAVO!
Due settimane fa ho chiuso la recensione rilevando come, in questo telefilm, le persone non cambiano, semplicemente si nascondono per poi palesarsi, nel momento più opportuno, per quelle che sono realmente; a tal proposito, quindi, le parole di Huck hanno colpito nel segno, i suoi pensieri sono stati i nostri pensieri, la sua voce è stata la nostra voce: le persone non cambiano, le tenebre non si diradano e i mostri non spariscono, semplicemente si acquietano. E credo che, d’ora in avanti, inizieremo a vedere il risveglio di queste creature. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×11: “The Candidate”

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Alla fine di ogni episodio ci si ferma a riflettere su quei 40 minuti; ci sono quelle puntate che proprio ti piacciono, quelle che cancelleresti dalla memoria perché troppo dolorose, quelle che ti hanno fatto tanto ridere e quelle insignificanti. Poi ci sono quegli episodi che, in fondo, aspettavi da un po’, quelli che ti lasciano un leggero sorriso sul volto perché, alla fin fine, sapevi che le cose sarebbero andate così. Ecco allora: “The Candidate”, ti stavo proprio aspettando, anzi, ti volevo dal 20 novembre.
Con questa puntata, a livello di trama, non è successo nulla di eclatante o sconvolgente, ma credo questo episodio sia servito per mettere i puntini sulle “I”, per chiudere un cerchio: per fare ammettere, a certi personaggi, quella realtà dalla quale cercavano di scappare. Vi chiederete: ma di chi sta parlando? Cyrus, Olivia e Mellie. Sono loro, in questo episodio, i veri protagonisti. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×10: “It’s Hard Out Here for a General”

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Ogni settimana, ogni sabato per scrivere la recensione mi ritrovo sempre ad aprire lo stesso documento sul mio desktop: Scandal. Ogni sabato il procedimento è sempre lo stesso: apri documento, seleziona tutto, cancella e riscrivi. Non creo un nuovo file e potrei dirvi che sono pigra, che ho troppi documenti sul pc, che non le voglio tenere, ma non sarebbe vero. Ogni settimana riscrivo sempre sullo stesso foglio perché, nella mia mente, è come se continuassi un discorso, è come se anche io, assieme ai nostri protagonisti, proseguissi lungo il loro sentiero, lungo una strada che credevo di conoscere.
Ora, dopo quasi tre mesi, mi ritrovo a riaprire lo stesso documento, mi ritrovo a selezionare nuovamente tutto, ma per la prima volta davanti al tasto cancella ho avuto un po’ di esitazione. Alla fine l’ho schiacciato ma con una consapevolezza diversa; non è stato un “cancella” per continuare, ma è stato un cancella per fare tabula rasa, per iniziare qualcosa di nuovo. E questa è stata la stessa sensazione che ho sentito per tutto l’episodio: qualcosa è cambiato, tutto è cambiato. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×09: “Baby, It’s Cold Outside”.

OliviaDa ormai 10 anni seguo le serie targate Shondaland, da ormai 10 anni il mio calendario settimanale attende la serata Shondaland quindi, da ormai 10 anni, dovrei sapere che per Shonda Rhimes il tanto agognato “happy ending” non esiste..ma ogni volta ci spero, e ormai ogni immancabile volta rimango scottata.
Siamo arrivati all’ultima puntata prima dalla lunga pausa e devo ammettere che l’episodio, questa settimana, mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Potrei dirvi che la puntata mi è piaciuta, ma ancora non lo so; potrei dirvi che la puntata non mi è piaciuta, ma anche questo non l’ho ancora capito.
Potrei dirvi che sono felice, ma non sarebbe veritiero; potrei dirvi che sono arrabbiata, ma nemmeno quello rispecchierebbe a pieno il mio stato d’animo, perché a fine puntata l’unica cosa che ho sentito è stato un mix di nostalgia e scombussolamento. Non riuscivo ad arrabbiarmi, non riuscivo a capacitarmi dell’accaduto perché le ultime scene e “Ave Maria” in sottofondo mi hanno lasciata senza parole. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×08: “Rasputin”

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Mai come oggi scrivere qualcosa su un telefilm è difficile, ogni parola e ogni riflessione risultano vane e prive di senso. Oggi non ci saranno battute sui personaggi, sulle coppie improbabili o sui comportamenti sbagliati; oggi non scherzo e non giudico, oggi non mi dilungo. Oggi, semplicemente, digito qualcosa sulla testiera senza rendermi conto, realmente, di quello che vi sto dicendo perché in realtà, da venerdì sera, trovare un senso e parlare di qualsiasi cosa risulta difficile. Quindi, in un silenzio carico di sgomento e commozione per quello che è successo a Parigi, vi auguro buona lettura. #staystrongparis

La domanda che paralizzava Olivia e che, anche a noi, poneva molti interrogativi finalmente, quasi nel finale di puntata, è stata svelata: “Will you still love me Tomorrow?”. Dopo la messa in onda del sesto episodio siamo rimasti basiti e ci siamo posti mille domande, proprio perché il rilascio di Rowan non poteva che implicare mille problemi.
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RECENSIONE 5×07: “Even the Devil Deserves a Second Chance”

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Dopo il finale della scorsa puntata credevo non si potesse andare più a fondo e, in effetti, così è stato. Senza infamia e senza lode, anche questa settimana, ci siamo portati a casa la settima puntata di Scandal con un episodio che definirei accettabile; nello stile del telefilm, con il “caso” OPA da una parte intervallato dai soliti casini fra papà Pope e WH dall’altra…potremmo definirlo “un piccolo ritorno alla origini”.
Credo gli sceneggiatori abbiano voluto concederci questi ultimi 40 minuti di tranquillità in vista del caos più totale che ci aspetterà negli ultimi due episodi prima della lunga pausa invernale.
Nonostante la puntata sia risultata abbastanza tranquilla, io l’ho vissuta totalmente sulle spine, soprattutto per le scene fra Olivia/Fitz/Jake, riuscivo a respirare soltanto quando comparivano sullo schermo gli OPA oppure David Rosen. Definitemi pazza, esagerata o qualsiasi altra cosa ma io, purtroppo, dopo l’ultimo gesto fatto da Olivia, non sono più tranquilla, mi aspetto che la bomba possa esplodere da un momento all’altro in faccia al presidente, e questo mi rende inquieta, molto inquieta. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×06: “Get Out of Jail, Free”

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Anche il sesto episodio di questa stagione è andato in onda, e sul finire non ho potuto che esclamare: “Mascherina ti conosco!”, che tradotto nella lingua comune sarebbe “Shonda Rhimes TI CONOSCO”. E meno male che ormai, e di questo forse dovrei preoccuparmi, anticipo le sue mosse perché, diversamente, in questo momento molto probabilmente starei urlando.
Parto scusandomi e dicendovi che oggi questo sarà molto commento e poco recensione, sarà molto “Scandal per me” piuttosto che qualcosa di organizzato e obiettivo, sarà una mia riflessione a briglie sciolte.
Anticipiamo subito la notizia più ovvia della settimana: il matrimonio Olitz, grazie al cielo, non c’è stato! Non prendetemi per pazza, tutti coloro che seguono un telefilm e che si appassionano a una coppia la vorrebbero sposata, contenta e con tanti marmocchi che girano per casa, ma per una volta devo dire “no grazie”. Che volete farci, non sono un’irriducibile romantica, mi imbarazzo un po’ come Olivia Pope di fronte a certe occasioni, ma un minimo di sentimento lo pretendo e questa situazione non ne presentava mezzo. [continua a leggere]

RECENSIONE 5×05: “You Got Served”

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In questa stagione, dopo ogni episodio, sono sempre più convinta che il mantra degli sceneggiatori sia: “ognuno raccoglie quel che semina”, perché così sta accadendo. Ogni azione intrapresa, ogni strategia che dalla potenza è passata all’atto, ha fatto sì che andassero a determinarsi particolari conseguenze per ogni protagonista coinvolto nella storia.
In Scandal ogni personaggio sembra essere una pedina degli scacchi, dove per forza, per proseguire senza essere buttato fuori, devi essere tu a pensare la strategia più adeguata per “mangiare” il tuo avversario.Infatti, riflettendo su questa puntata, ritengo siano state rese palesi le conseguenze delle azioni dei nostri protagonisti, partendo da Mellie sino ad arrivare a Olivia. [continua a leggere]